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War against counterfeitingGuerra contro la contraffazione

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Anti contraffazione

War against counterfeiting, Venice is the “crime scene”

A poster will be in areas of the city most affected by the scourge of abuse. Fines for anyone caught two hundred Euros to buy

Posters against counterfeiting and illegal vendors in Venice

The fight against counterfeiting also goes for the culture of legality. For this reason prefecture, municipality, Ca ‘Foscari, the Chamber of Commerce, the heads of the police and the Region are put into the trench to devise a campaign that can be as clear as possible and viral among the millions of tourists who reach Venice every year. The goal, of course, is to emphasize the negative consequences that entails this kind of irregular market. Then, if all this were not enough, it also hit the pockets of those who will be surprised to buy irregular objects: in fact, fines will be imposed for two hundred euro.

Your message has been declined by a group of students in the competition sponsored by the Marketing Department of the University Ca ‘Foscari and selected from 14 works submitted. The project involves the installation, in the areas most affected by the phenomenon (the square of the railway station, Saint Lucia, Rialto Bridge, Campo dei Frari’s Basilica, Bridge of Spires, Riva degli Schiavoni, Campo Santo Stefano, Campo Santa Maria Formosa, the Church of San Simeon, Piazzale Roma), a life-size figure, which will be affixed on the roofs of steamboats on the sides and four bus lines.

The “crime scene” as well as to arouse curiosity, confusion, stupor and involvement with the message “fake kills your style”, aims to convince that “it is in the style of an honest person to buy a product illegal, nor a good parent buy a toy fake, nor a good tourist buy a thing that hurts the city, nor of a fashionable woman to buy a fake bag. ”

The message is also spread on Instagram and Facebook via the hashtag “fkysvenice.” The Region has supported the initiative by providing a contribution of € 20 thousand, while the Chamber of Commerce comparteciperà with a loan of EUR 10 thousand. The City will ensure the dissemination of information material to the piers (5 calls) and the main access points to the city (airport, ferry terminal, railway stations), even with the installation of totem poles and banners.Guerra contro la contraffazione, Venezia è la “scena del crimine”

Un manifesto sarà nelle zone della città più colpite dalla piaga degli abusivi. Multe di duecento euro per chi viene sorpreso a comprare

Manifesti contro venditori abusivi e contraffazione a Venezia

La lotta contro la contraffazione passa anche per la cultura della legalità. Per questo motivo prefettura, Comune, Ca’ Foscari, la Camera di commercio, i vertici delle forze dell’ordine e la Regione si sono messi in trincea per architettare una campagna che possa essere il più virale e chiara possibile tra i milioni di turisti che raggiungono Venezia ogni anno. L’obiettivo, naturalmente, è sottolineare le conseguenze negative che comporta questo tipo di mercato irregolare. Dopodiché, se tutto questo non dovesse bastare, si colpiranno anche le tasche di chi verrà sorpreso a comprare oggetti irregolari: verranno comminate infatti multe da duecento euro.

Il messaggio è stato declinato da un gruppo di studenti nell’ambito del concorso promosso dal dipartimento di Marketing dell’università Cà Foscari e scelto tra 14 lavori presentati. Il progetto prevede la posa, nelle zone maggiormente colpite dal fenomeno (piazzale della stazione ferroviaria, Santa Lucia, Ponte di Rialto, Campo della Basilica dei Frari, Ponte delle Guglie, Riva degli Schiavoni, Campo Santo Stefano, Campo Santa Maria Formosa, Chiesa di San Simeon, Piazzale Roma), di una sagoma a dimensione naturale, che verrà apposta anche sui tetti dei vaporetti e sulle fiancate di quattro linee di autobus.

La “scena del crimine”, oltre a suscitare curiosità, turbamento, coinvolgimento e stupore, con il messaggio “fake kills your style”, ha lo scopo di convincere che “non è nello stile di una persona onesta comprare un prodotto illegale, né di un buon genitore comprare un giocattolo contraffatto, né di un bravo turista comprare un ricordo che danneggia la città, né di una donna alla moda comprare una borsa falsa”.

Il messaggio verrà anche diffuso su Instagram e Facebook attraverso l’hastag “fkysvenice”. La Regione ha finanziato l’iniziativa, erogando un contributo di 20mila euro, mentre la Camera di Commercio comparteciperà con un finanziamento di 10mila euro. Il Comune provvederà alla diffusione del materiale informativo agli imbarcaderi (5 approdi) e nei principali punti di accesso alla città (aeroporto, stazione marittima, stazioni ferroviarie), anche con l’installazione di totem e banner.